Prevenzione

La prevenzione è una parte fondamentale dell'odontoiatria. Prevenire significa porre in atto tutte le procedure che possano evitare l'insorgenza di una patologia o che una patologia esistente possa evolvere e peggiorare attraverso la riduzione dei rischi. In odontoiatria si fa prevenzione in età pediatrica ed in età adulta attraverso l'informazione e la motivazione del paziente. Si possono attuare manovre e terapie che riducono sensibilmente l'insorgenza delle malattie odontoiatriche più diffuse come le carie e la malattia pardodontale.

Patologia orale

La patologia e la medicina orale si occupano di tutte le manifestazioni patologiche nel cavo orale. Contrariamente a quanto si pensa comunemente, l’odontoiatra si deve prendere cura di tutta la bocca e non solo dei denti, comprese guance, lingua, labbra e delle ossa dei mascellari. Le malattie dei tessuti del cavo orale possono avere un origine infettiva o non infettiva e possono sorgere sia in età pediatrica che in età adulta.

In età pediatrica non sono infrequenti infezioni di origine batterica o virale come la malattia mano, piede, bocca, l'herpes (infezione primaria) e manifestazioni orali di malattie esantematiche come la rosolia e la scarlattina.

Molte manifestazioni orali sono assolutamente non patologiche come la lingua a carta geografica (glossite migrante benigna), le fissurazioni della lingua o le afte (solo in alcuni casi sono manifestazioni orali di patologie più gravi).

In età adulta il controllo periodico del cavo orale è molto importante per prevenire o controllare patologie prettamente odontoiatriche come la parodontite (piorrea) ma anche, in via preventiva, per uno screening accurato di manifestazioni infettive e non infettive. Alcune lesioni del cavo orale possono essere considerate precancerosi (il tumore del cavo orale è oggi uno dei tumori più diffusi ma meno conosciuti) come il Lichen Planus Orale e le leukoplachie (macchie bianche). Oggi anche i papillomi del cavo orale (di origine infettiva, virale) sono stati associati con un maggior rischio di insorgenza del carcinoma squamocellulare del cavo orale (così come del tumore della cervice uterina).

Sempre di interesso odontoiatrico sono quei pazienti che per ragioni diverse assumono o devono iniziare ad assumere farmaci della classe dei Bifosfonati. Questi farmaci portano ad un aumento del rischio di lesioni (anche spontanee) conosciute come Osteonecrosi Mascellare da Bifosfonati. Le lesioni ossee associate possono essere provocate da manovre odontoiatriche (estrazioni) o spontanee associate a infezioni a partenza dentale o impiantare. Purtroppo la gestione di queste lesioni è estremamente difficile e spesso porta a grandi resezioni chirurgiche con un peggioramento delle condizioni di vita del paziente.

Nel nostro studio effettuiamo ad ogni controllo una visita completa di tutte le mucose e i tessuti del cavo orale. Si eseguono anche visite specialistiche per lesioni e disturbi di denti, mucose e gengive. Vengono altresì effettuate regolarmente biopsie incisionali ed escissionali per analisi anatomo patologica delle lesioni e screening delle lesioni precancerose. Grazie alla collaborazione con centri d'avanguardia di Milano e Trieste il nostro studio è sempre in grado di gestire qualsiasi caso di lesioni orali dalle semplici alle più complesse.

Parodontologia

La parodontologia è quella branca della odontoiatria che si occupa delle malattie che colpiscono il parodonto, cioè le strutture di supporto del dente sia ossee che strutture molli. Da molti questa malattia è conosciuta con il nome comune di piorrea. In linea generale possiamo distinguere le gengiviti e le parodontiti che differiscono perché le seconde provocano una perdita del supporto osseo del dente. Questa malattia è la prima causa di perdita di denti per gli adulti sopra i cinquanta'anni.

La parodontite (o piorrea) è nelle sue forme più comuni una malattia causata da una infezione batterica in cui vi è uno scompenso tra la flora, la formazione di aggregati o placca, e l'ospite. Il nostro organismo risponde all'infezione con le proprie difese immunitarie che, come conseguenza, provocano gonfiore e sanguinamento e con il tempo anche riassorbimento osseo.

Tra i fattori che incidono di più sul rischio di questa malattia possiamo annoverare la scorsa igiene orale, il fumo e fattori genetici. Solo in rarissimi casi troviamo danni parodontali con una buona igiene orale questo è il motivo per cui il controllo periodico e l'igiene domiciliare sono importanti per il controllo e la salute parodontale.

I pazienti con malattia attiva vengono visitati anche quattro volte l'anno e possono essere necessari interventi chirurgici per migliorare l'anatomia ossea e gengivale e per eliminare i difetti creati dalla malattia.

Casi clinici