Estetica dentale

Uno degli aspetti fondamentali nell'estetica di un viso è il sorriso. Durante un semplice colloquio lo sguardo del nostro interlocutore passa in maniera rapida e inconscia dai nostri occhi alla nostra bocca. E' chiaro come il nostro sorriso e i nostri denti diventano il nostro biglietto da visita. Il colore e la forma dei denti, la consistenza e la linea delle labbra sono dettagli essenziali che possono migliorare l'aspetto di una persona e ringiovanirla.

Spesso migliorando l'aspetto dentale si migliora anche il supporto delle labbra dando un ottimo effetto complessivo. Un volto sorridente è percepito come un volto sano e bello. Nel nostro Studio i casi Estetici vengono analizzati in dettaglio e individualizzati secondo le caratteristiche fisiognomiche e le esigenze personali del paziente. Il piano di trattamento prima di iniziare una riabilitazione Estetica è molto importante. Si raccolgono una serie di dati attraverso foto e impronte che ci consentono di eseguire uno studio chiamato Smile Design facendo vedere al paziente in anteprima quale sarà il risultato finale sia al computer che fisicamente sul paziente con delle faccette di prova chiamate Mock­ up.

In questo modo il paziente potrà decidere se la forma e colore dei restauri lo soddisfano o meno.

Faccette (Veneers)

Le prime faccette in ceramica venivano utilizzate già alla fine del secolo scorso per migliorare il sorriso degli attori di Hollywood. Le tecniche di costruzione e di cementazione erano primitive e questa procedura cadde in disuso fino agli anni 80, quando l’avvento di nuove metodiche adesive rese sicuri e duraturi i restauri in ceramica.

Questo trattamento consiste essenzialmente nella sostituzione della porzione visibile di smalto dentale con un restauro in ceramica che è cementato adesivamente (questo step è importantissimo poichè le faccette non hanno alcuna ritenzione sul dente) alla superficie del dente e acquista proprietà ottiche, meccaniche e biologiche assai simili a quelle dello smalto naturale.

L’indicazione principale è quella di elementi frontali che necessitano di modifiche di forma, colore e posizione. Anche in questo caso è necessario una visita accurata per decidere se le faccette in ceramica rappresentino la migliore soluzione estetica per il paziente.

Corone integrali

Quando le modifiche da eseguire sul dente per migliorane l’estetica sono molto importanti è necessario utilizzare le corone. Le corone in ceramica integrale sono corone senza metallo ed hanno proprietà ottiche e meccaniche molto simili ai denti naturali.

L’assenza di metallo inoltre permette di preparare il dente in maniera più conservativa e non dovendo nascondere nessun bordino metallico, di posizionare il margine della corona a livello del margine gengivale o addirittura fuori dal margine stesso. Questa procedura permette di limitare gli insulti sui tessuti gengivali facilitando il mantenimento igienico orale e quindi la salute parodontale.

Le corone integrali possono essere realizzate principalmente in 2 tipi di materiale: il Disilicato di Litio e la Zirconia. E’ il Dentista che sceglie il materiale in base alla situazione clinica: se i denti da realizzare sono in zona anteriore o posteriore, il colore dei denti e la quantità di tessuto dentale rimasta. Purtroppo la contraffazione dei materiali è un fenomeno che affligge anche l’Odontoiatria ed è sempre bene affidarsi a professionisti scrupolosi diffidando di piani di trattamento (soprattutto quelli estetici) con preventivi di spesa troppo bassi. Come le faccette, le corone integrali vengono cementate adesivamente sulla superficie del dente. Questo legame adesivo rinforza la resistenza meccanica delle corone riducendo il rischio di frattura. La cementazione adesiva è uno dei momenti più delicati del trattamento estetico e va eseguito seguendo un preciso protocollo che dipende dal materiale utilizzato per il restauro.

Otturazioni e intarsi

Anche se la carie oggi tende a non essere più una patologia così comune come un tempo, le cure conservative rimangono le riabilitazioni estetiche più comuni sia per la cura di carie primarie che nella sostituzione di vecchie otturazioni non più estetiche o funzionali.

I materiali con un colore simile al dente a disposizione per il ripristino dei denti cariati sono i compositi e gli intarsi in cermica. Il composito è un materiale resinoso e si utilizza normalmente per otturare direttamente il dente dopo aver rimosso la carie.

Gli intarsi in ceramica o anche in composito vengono realizzati in maniera indiretta. Dopo la rimozione del tessuto cariato si rifinisce la cavità del dente e si prende un impronta. Dall’impronta si ottiene un modello preciso dell’arcata dentale sul quale l’odontotecnico realizzerà l’intarsio che verrà cementato adesivamente sul dente.

Le indicazioni per l’utilizzo di una tecnica diretta o indiretta dipendono dalla situazione clinica e dalla quantità di dente sano residua.

Protesi

Restituire la forma, la funzione e l'estetica ai denti gravemente compromessi e realizzare le corone che sostituiranno i denti sugli impianti osteointegrati è lo scopo principale della protesi.

La riabilitazione protesica deve seguire dei protocolli precisi che passano attraverso la raccolta di alcuni dati del paziente (modelli studio, radiografie, foto e stato di salute parodontale) per formulare una corretta diagnosi ed un piano di trattamento.

Anche se si tratta di un dente singolo sono fondamentali l'utilizzo dei provvisori, il rispetto dei tempi biologici per la maturazione dei tessuti che circondano i denti e l'esecuzione di tutte le prove strutturali ed estetiche che porteranno al manufatto definitivo.

Il nostro studio è in grado di proporre il miglior trattamento protesico personalizzato per il paziente in base alle esigenze estetiche, funzionali ed economiche. Le nuove tecnologie e procedure consentono di ridurre i tempi e costi del trattamento. Nel nostro studio è disponibile lo scanner introrale Trios, probabilmente uno dei più precisi disponibili sul mercato. Questo dispositivo permette di eseguire un impronta ottica delle arcate dentarie senza l’utilizzo delle fastidiose paste da impronta. Il file tridimensionale che si ottiene viene inviato direttamente in laboratorio che a sua volta lo lavorerà in digitale per realizzare la protesi finale al paziente.

Casi clinici